In Italia il minore di quattordici anni non può viaggiare da solo in treno/bus o in aereo in quanto vige
l’obbligo di custodia, come art 591 del Codice Penale. Per farlo avrà bisogno necessariamente di un
accompagnatore. Questa persona non deve essere per forza un genitore o un parente: l’importante è che sia un
maggiorenne autorizzato ad assisterlo.
I servizi svolti APL sono TPL (non sono trasporto scolastico) ovvero sono servizi a porte aperte e pertanto
accessibili da chiunque.
A seguire il dettaglio delle regole di trasporto dei minori adottato dall’azienda APL
Condizioni di trasporto:
Minori fino a 10 anni (non ancora compiuti)
Devono essere sempre accompagnati da uno dei seguenti soggetti:
• Genitore (o esercente la responsabilità genitoriale);
• Tutore o affidatario;
• Altro soggetto titolare della responsabilità sul minore ai sensi di legge.
Minori da 10 a 17 anni
Possono viaggiare secondo una delle seguenti modalità:
1. Con genitore, tutore o affidatario: accompagnati dal soggetto titolare della responsabilità
genitorial;
2. Con un accompagnatore maggiorenne delegato: è richiesta una delega scritta firmata dal titolare
della responsabilità genitoriale, che il minore deve mostrare ed esibire durante il viaggio;
3. Senza accompagnatore (in autonomia): è richiesta un'autorizzazione scritta rilasciata dal titolare
della responsabilità genitoriale sotto forma di dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà (ai
sensi dell'art. 47 del D.P.R. 445/2000). Il minore deve portare sempre con sé l'autorizzazione durante
l'utilizzo del servizio.
L’accompagnatore è tenuto ad assicurare la vigilanza e la custodia del minore per tutta la durata delle
operazioni connesse al viaggio e, in particolare, durante l’attesa alla fermata, le operazioni di salita e
discesa dal mezzo, la permanenza a bordo, sia con il mezzo in movimento sia fermo, nonché per l’intero
tragitto, nei limiti e secondo le modalità previste dalla disciplina applicabile.
In caso di mancata osservanza degli obblighi di accompagnamento e vigilanza, nonché in caso di utilizzo del
servizio da parte di un minore non accompagnato in assenza delle eventuali autorizzazioni richieste, ovvero in
presenza di un soggetto accompagnatore privo di valida delega o autorizzazione, gli obblighi di vigilanza e
custodia facenti capo al soggetto che ha la responsabilità del minore restano a carico di quest’ultimo,
secondo quanto previsto dalla legge e dalle presenti condizioni di servizio.
L’Azienda non assume pertanto, per effetto dell’utilizzo del servizio da parte del minore, un autonomo obbligo
di custodia e vigilanza sul minore. La presenza del minore a bordo del mezzo, pertanto, non comporta di per
sé il trasferimento all’Azienda degli obblighi di vigilanza e custodia propri del genitore, del tutore,
dell’affidatario o dell’accompagnatore autorizzato.